Era il 2006. In quegli anni i lettori mp3 portatili stavano andando alla grande e si stavano definitivamente sostituendo agli ormai desueti walkman. La musica è sempre stata con me. Non ne ho mai potuto fare a meno. Ne ho sempre scritto,l’ho sempre promossa ed è sempre stata la “colonna sonora dei momenti più importanti”. Mi ha accompagnata spesso, anche nelle notti più buie a spasso per la città. Le stesse notti in cui emergeva una delle mie facce, quella più creativa e hiphop. Sono una writer. Forse ormai un po’ in pensione. Non sono aggressiva e dedita al bombing violento,anzi. Ho sempre un po’ odiato il tagging massivo e senza senso. Ma per imparare e crescere ho dovuto anche io sporcare i muri. E, come tanti, sono stata scoperta, fermata e multata. E’ singolare il fatto che l’ultima esperienza negativa in tal senso sia stata proprio nel 2006. A Bologna nei negozi non arrivava tanta roba. Eppure un disco mi aveva incuriosita : “Applausi”. I due rapper erano bravi. Il disco era piacevole, pieno di roba tosta. Ma un pezzo nello specifico mi aveva completamente catturata. CHIEDO A TE. Uno fra i miei preferiti in assoluto. Fu proprio durante quel singolo che mi sono sentita dare quei fatidici tre colpetti sulla spalla. Gli ultimi fra l’altro. La strofa era quella di Palla. La più significativa se ripenso a quel mese. Mi ero persa. Deconcentrata. Distratta. Era sparito il muro ed era rimasta solo la musica. Mi ha spaventata il coinvolgimento di quei trenta secondi. Era come se quel rapper mi stesse rapendo i timpani.

Qualche mese fa ho avuto il piacere (ma più che piacere è stato onore!) di parlare con lui. Mi ha contattata in punta di piedi per informazioni. Mi diceva che stava uscendo con un progetto solista. Che stava tornando. E che tutte le produzioni erano state curate da Livio Huga Flame. I tempi per uscire concretamente con il progetto sono stati lunghi. Ma lui stesso lo ammette. Non è fra i più prolifici. E’ prima uomo, che rapper. E la vita a volte insegna che alcune cose che sopraggiungono sono devastanti e bruciano il tempo. E’ difficile esprimere a parole quando sia bello per me lavorare al fianco suo e di Livio per la promozione di DOGMA. Al di là del lavoro, c’è dietro altro. Dovrebbe essere cosi’ per tutti. Non solo mansioni e responsabilità. Il lavoro migliore viene fuori se ci si crede. E io ci credo. Questo è uno dei pochi artisti che se lo merita davvero. E’ bravo, concreto, umile. E’ tutto quello che insegna di essere l’Hip Hop.  DOGMA è uscito. E’ un Ep in free download (scaricabile qui!) ed è accompagnato da un video curato da Morsi all’Anima : Scappare Via. Sono certa che anche solo dopo questa traccia …. Vi verrà voglia di scaricare tutto quanto e pomparvelo nelle vostre casse. Ci si vede in giro. Di notte. Magari con una nuova colonna sonora.

 

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