Sia chiaro che ognuno é libero di fare quello che vuole. Importante però … é non lamentarsi se le cose non vanno come si vorrebbe. Spesso capita di “uscire” o proporre progetti fighi ( elaborati con estrema cura) e sentirsi sbattere le porte in faccia. Vero che l’Italia non regna in quanto a meritocrazia … però… Anche se non scritte, esistono delle regole abbastanza chiare su come la maggior parte dei siti di settore si comportano di fronte alle segnalazioni (sia che arrivino da un Ufficio Stampa – che lo ribadiamo! Non ha la bacchetta magica, sia che arrivino direttamente da parte dell’artista).

0 – Il punto zero é semplice. Nelle varie redazioni arrivano troppe segnalazioni! NESSUNO E’ OBBLIGATO A PRENDERVI IN CONSIDERAZIONE. Soprattutto se siete sconosciuti.
1- Esistono i periodi NO. I periodi un pò anti-pubblicazione. Quei periodi in cui i siti sono dormienti o (giustamente!) più lenti nella recenzione del materiale. Il periodo Natalizio é uno di questi. Da metà Dicembre fino a metà Gennaio infatti le cose potrebbero non andare troppo bene. A seguire ci sono i mesi estivi più caldi, dove anche le persone perdono poco tempo davanti allo schermo del pc (ormai mezzo essenziale per promuoversi!). L’errore più comune é pensare che possa uscire un video o un disco e che la notizia sarà pubblicata al rientro dell’incaricato. Niente di più sbagliato signori. Chi aprirà la mail ne avrà oltre una sessantina in stand bye e finirà per mettere solo le più importanti tralasciando le altre che ormai “sono solo notizie vecchie”.
2 - Per gli artisti emergenti o poco conosciuti … TROPPI VIDEO sono una rottura di coglioni. I siti non sono obbligati a pubblicarvi. Se lo fanno é per passione e “gentilezza”. Sovraccaricare un sito di materiale vostro e a ripetizione … stanca. Vi viene dato spazio una volta, due volte … ma poi basta.
3 - Lo stesso discorso vale se uscite ogni due mesi con un prodotto : un video, un ep, un altro video e una mixtape. In questo modo non date nemmeno il tempo di ingerire una notizia. E’ normale che col tempo …. avrete sempre meno feedback in questi siti. Le cose vanno fatte con la testa. Non ha senso uscire ogni anno o ogni mese con qualcosa. Promuoversi BENE é nella qualità. Non nella quantità.
4 - Se un sito vi da spazio … sarebbe cosa corretta ricambiare condividendo il link che é stato generato per voi. Vi sembrerà banale, ma molti siti ci tengono. E dal momento che non sono assolutamente obbligati a pubblicare le vostre cose … il minimo é dire “grazie”.
5 - Se un sito non vi pubblica … insultarlo é da idioti. Potrebbe non essere interessato a voi OGGI, ma domani chi lo sa?
6 - Molti artisti pensano che il modo migliore per promuoversi (anzi … il MODO VITALE e UNICO) sia essere citati nei “cartacei”. Vi do una notizia … li non si può fare i “click” sui video che vi piacciono tanto. Inoltre le utenze che leggono … spesso saltano le sezioni di musica perché totalmente disinteressati. Meglio avere un’intervista su un sito web che può girare per mesi … piuttosto che su un quotidiano locale o nazionale (sebbene di nomea e rilevanza!) che il giorno dopo diventa carta straccia. 

7 - Se un sito vi “concede” (si uso questo termine, perché bisogna che ve lo mettiate in testa: Voi non siete nessuno!) un’intervista …. fare i difficili per un appuntamento telefonico o rispondere alle domande dopo settimane é da coglioni. State certi che non ve la rifaranno per i prossimi lavori.
8 - Avere trenta segnalazioni non serve sempre. E’ molto più importante avere qualche intervista, alcune recensioni e qualche singolo in radio. Non abbiate le pretese che si addicono solo ai “vip” o agli “artisti in major”. 

9 - Se vi affidate a un Uffico Stampa … non pensiate che questo vi trasformi in divi. Gli Uffici Stampa che vi promettono (non si sa poi su che base a meno che non paghino!) la Televisione o i super magazine musicali … dicono cazzate. Nulla é mai scontato.
10 - L’Ufficio Stampa da solo non basta. Servono i LIVE (anche se li fate gratis) e serve investire in pubblicità. Se non avete intenzione di fare investimenti e vi aggrappate al sogno meritocratico … Bè svegliatevi : purtroppo le cose non funzionano cosi’. Ci sono troppi artisti e troppi mezzi. Troppa scelta ….. lamentatevi fra di voi, ma non pensiate che un sito possa ascoltare gratis ogni giorno oltre cento dischi. Assurdo.
11 – La cosa più sbagliata é pensare che i siti minori (termine che non amo!) o meno conosciuti di altri siano inutili perdite di tempo. E’ il piede di partenza più errato che ci sia. Ci sono artisti che pagherebbero per essere sugli spazi che voi disprezzate. Un pò di umiltà in più non basterebbe.

 

 

___________
© 2014 – Il seguente testo é una riproduzione riservata di COMDART. Se volete usarla o riportarla citate la fonte.